La linea di TORNELLI della Emmepi, rappresenta, in termini di sicurezza, un gradino intermedio tra i vari tipi di barriere fisiche posto fra i sistemi a porte (bussole o porte rotanti) ed i comuni tornelli a bracci rotanti. • un sistema di climatizzazione, gestito da opportuni sensori,provvede a mantenere l’interno del dispositivo a temperatura costante consentendo così l’installazione all’aperto;
• l’ancoraggio a terra può avvenire sia tramite contropiastra cementata (in dotazione) sia con tasselli ad espansione a pavimento.
I sistemi a porte, costituiscono una barriera fisica di notevo-le ingombro ed impatto estetico mentre i secondi favoriscono semplicemente il flusso ordinato di persone, consentendo un’e-ventuale controllo sulle stesse, senza tuttavia rappresentare un vero ostacolo per chi si dovesse prefiggere di transitare evitando i controlli stabiliti. Nell’ottica di fornire un sistema in grado non di impe-dire il transito, ma di segnalare automaticamente ed inequivocabilmente passaggi non autorizzati sopra o sotto il tornello, sono stati realizzati i dispositivi della Emmepi.
La linea di TORNELLI, nelle sue varianti: standard emergenza e per portatori di han-dicap, trova il suo campo di impiego in tutti quei sistemi, di controllo accessi e rileva-zione presenze, il cui grado di sicurezza previsto non richieda la realizzazione e l’uso di bar-riere a tutta altezza, come porte rotanti o bus-sole, ma consenta di impiegare strutture più economiche, veloci e meno ingombranti, quindi di migliore impatto estetico.
Infatti tutti i varchi della linea Emmepi, oltre a regolamentare il flusso di persone in entrata od uscita, sono dotati di disposi-tivi infrarossi atti a rilevare tentativi di passare sopra o sotto il tripode o di scavalcare il tornello stesso. I dispositivi infrarossi, inoltre, sono celati dietro schermi opa-chi in modo da non consentire l’individuazione della sorgen-te di emissione. Tutti i TORNELLI hanno due modalità di funzionamento: manuale ed automatico. Nel funzionamento manuale, lo sblocco dei bracci del tripode è comandato dalla pulsantiera della centralina di comando. L’abilitazione consente il transito, nella direzione voluta, di una sola persona per volta. Naturalmente è previsto lo sblocco di emergenza per l’intera batteria per consentire un deflusso rapido delle persone.
Tra le varie caratteristiche che identifi-cano i TORNELLI Emmepi, troviamo:
• lo spazio per l’alloggiamento dei lettori è inte-grato nella struttura stessa del tornello; tramite opportune contropiastre di adattamento, è possi-bile installare vari modelli di lettori di tessere magnetiche anche non di produzione Emmepi;
• la struttura del Tornello, in tutte le sue versioni, è realizzata in acciaio;
 
L’abilitazione al transito ha un tempo limite di durata (regolabile fra 3 e 10 secondi) trascorso il quale, se il tornello non viene impegnato fisicamente (transito), il tripode viene automaticamente por-tato in posizione di blocco. Ai due lati del tornello sono posti dei semafori i quali indi-cano all’utente lo stato del tripode: attendere, avanti, varco impegnato e fuori servizio.


 

Le medesime segnalazioni sono riportate sulla centralina di comando ove, oltre allo stato di funzionamento di ogni singo-lo tornello, sono riportate le segnalazioni di eventuali anoma-lie o di allarme per transito non autorizzato. Nel dettaglio avremo le seguenti funzionalità:
 

anomalie:
• allarme per scavalcamento o procedura errata
• sblocco di emergenza
• fuori servizio Nel funzionamento automatico, l’a-bilitazione al transito avviene tra-mite un comando generato da uno dei due lettori di tessere magneti-che posti ai lati del tornello.

transiti normali:
• funzionamento/attesa
• sblocco in ingresso o uscita
• attraversamento in atto anomalie:
• transito rinunciato dopo regolare abilitazione
• tempo di attraversamento troppo lungo
• tripode non in posizione regolare
• allarme per scavalcamento o proce-dura errata
• sblocco di emergenza
• fuori servizio

Infatti il lettore, riconosciuta la tessera come abilitata al transito, gene-ra un segnale di sblocco nel verso determinato dal lettore impegnato. La sequenza dei tempi e delle segnalazioni, è la
stessa previ-sta per il funzionamento manuale
salvo il maggior controllo effettuabile per mezzo
del sistema di elaborazione a cui il let-tore è collegato. Le segnalazioni, anche in questo caso, saranno complete e comprenderanno:
Nella linea di controllo varchi della Emmepi, troviamo anche la serie di SBARRE VEICOLARI. Tali dispositivi consentono di regolare il flusso di veicoli attra-verso procedure di abilitazione, manuali o automatiche, del tutto simili a quelle della linea tornelli.
In particolare le sbarre vengono realizzate in due versioni: SBARRA SEMPLICE e SBARRA DOPPIA.
La prima ha un’unica torretta motore e consente di azionare sbarre con una lun-ghezza massima di 3 mt. La seconda versione è utilizzabile su varchi particolarmente ampi ed è composta di due torrette motore speculari le quali, in sincrono, sollevano due sbarre con una luce massima del varco fino a 6 mt.

Anche sulla linea di Sbarre Veicolari sono presenti dispositivi infrarossi, atti a segnalare tentativi, da parte di persone, di attraversare il varco sopra o sotto la sbarra.

 

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